parato da chiesa - manifattura italiana (sec. XVIII)
Damasco fondo raso. Colore: fondo e disegni rosso bordeaux. Disegno: due fiori di grandi dimensioni sono disposti specularmente, divisi alla base da un piccolo fiore a sei petali. Da essi si sviluppa una successione di foglie d'acanto, alla sommità delle quali da un ramo curvo e spinoso pendono due rose. Proseguendo verso l'alto, il disegno continua in una grande infiorescenza che reca una corona di dieci piccoli fiori e un cerchio di foglie polilobate che si sviluppa in altre foglie, disposte a raggera, un fiore centrale e due laterali. Altri motivi laterali fanno in modo che congiungendo diverse pezze si venga a formare una rete di maglie ovali disposte a scacchiera. Una ricca frangia bordeaux, costituita da doppi cordoncini recanti un fiocco alle estremità, e alta nel punto massimo di cm. 13, rifinisce le estremità inferiori dell'addobbo, fissta a una passamaneria
- OGGETTO parato da chiesa
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MATERIA E TECNICA
seta/ damasco
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Modena (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In riferimento ai damaschi si legge che "Furono lavorati dalla casa Cavallazzi di Bologna e inaugurati il 25 Dicembre 1762". L. Lichelli - E. Pancaldi, Guida di Modena, 1926, p. 70
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800228092
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
- DATA DI COMPILAZIONE 1977
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0