paramento liturgico - manifattura italiana (metà sec. XVIII)
Damasco. Fondo e disegno cremisi. Disegno: teorie verticali e speculari di larghi pizzi sinuosi intrecciati a "8" a rami ondulanti di peonie, originano grandi maglie ovali racchiudenti mazzi di fiorellini. Passamaneria: 2 bordure di cm. 3.5 e cm. 1.5 in oro filato e laminato con grappoli d'uva e foglie stilizzate di epoca posteriore; 12 nastri della stessa bordura (cappuccio); 1 frangia di cm. 6 in oro filato, laminato e canuttiglia di epoca posteriore (cappuccio); 2 bordure di cm. 3.5 e cm. 1.5 in oro filato e laminato a motivi floreali e vegetali stilizzati di epoca posteriore (1 stola); 1 frangia di cm. 3 in oro filato e laminato di epoca posteriore (stola); 1 cordone con fiocco in oro filato e placca in metallo dorato di epoca posteriore (stola) Fodera: raso di cotone cremisi di epoca posteriore
- OGGETTO paramento liturgico
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MISURE
Altezza: 147 cm
Larghezza: 286 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Modena (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Intorno alla metà del sec. XVIII le tipologie stilistiche tessili, spesso presentano forme combinate di stili, dato il momento particolare di transizione che si ebbe da una decorazione particolarmente "naturalistica" dai motivi disposti in forma sparsa sul fondo, a composizioni più ordinate e sistematizzate entro uno sviluppo verticale di teorie dei medesimi elementi floreali e a pizzo, proprie del disegno "a meandro". Per un confronto stilistico si veda B. Markowsky, Europaische Seidengewebe, Koln, figg. 697-698. Per uno studio specifico si veda inoltre P. Thornton, Baroque and Rococò Silks, London 1965
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800227922
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0