crocifissione
dipinto
Personaggi: Gesù Cristo; Madonna; San Giovanni Apostolo; Santa Maria Maddalena. Figure: angeli dolenti. Oggetti: vasetto degli unguenti; teschio; croce
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Crocifisso, che segue l'iconografia del Cristo morto con i due angeli dolenti sotto il braccio trasversale della croce, deriva da prototipi cinquecenteschi. In particolare la figura del Cristo con il capo reclinato ed il panneggio svolazzante sembra far riferimento all'incisione raffigurante la Crocifissione di Annibale Carracci del 1581. L'ambientazione cupa della scena, con la presentazione dei personaggi che esprimono il loro dolore in modo contenuto e silenzioso, parrebbe riferita alla Crocifissione di Guido Reni del 1616, che costituirà un prototipo per tutto il secolo e da cui deriverebbe la gestualità di Maria e di San Giovanni, in questo caso invertita. Identica alla posa di San Giovanni del Reni, con le mani incrociate e le palme rivolte verso il basso, quella della Vergine, analogamente San Giovanni si asciuga il volto con un lembo del manto ripetendo il gesto della Vergine del Reni. L'opera è quindi databile ai primi decenni del secolo XVII, di autore emiliano, è di discreta qualità esecutiva prescindendo dallo stato di conservazione che ne altera gravemente la leggibilità
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800202634
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0