lampada pensile
1800 - 1849
Lampada pensile con coppa sagomata, decorata a baccellature e rastremature; fiocco terminale; catenelle cuoriformi che si agganciano a foglie a cornucopia stilizzate; piattello di raccordo liscio e leggermente bombato. Non reca scritte nè punzonature
- OGGETTO lampada pensile
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MATERIA E TECNICA
ottone/ laminazione/ sbalzo per impressione/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manufatto presenta una tipologia che fonde motivi ornamentali tardo-barocchi con caratteri neoclassici (come la nappa terminale) del tardo Settecento, desunti dagli esemplari più finemente sbalzati di orafi parmensi, come Luigi (1771/ 1836) e Giuseppe Vernazzi (1803/ 1869) o Giovan Battista Vighi (1774/ 1849), operanti tra la fine del sec. XVIII e la prima metà del successivo. Può essere dubitativamente identificato con l'unico esemplare superstite della terna di "lampade in ottone coi vetri" menzionata da don Giuseppe Bianchi nell'inventario del 1856
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800161088
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0