Sant'Antonio Abate (formella) - ambito carrarese (sec. XVIII)
formella
1700-1799
Nella formella a rilievo, il Santo, effigiato frontalmente, è presentato secondo l'iconografia tradizionale delle riproduzioni popolari a scopo devozionale: avviluppato nell'abbondante saio monastico con cappuccio, si appoggia ad un corto bastone da cui pende la tpica campanella, e regge con la sinistra un libro aperto su cui sono incise lettere ormai indecifrabili. Ai suoi piedi, in sostituzione del popolare porcello, è raffigurato un bovino accosciato, accostamento iconografico inusuale, presumibilmente determinato dall'espresso desiderio del committente. La formella è innestata entro una coornice qudrangolare in arenaria, che la perimetra con una doppia filettatura
- OGGETTO formella
- AMBITO CULTURALE Ambito Carrarese
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per le notizie generali sulle formelle devozionali cfr.: scheda n. 08/ 00158816. L'ignoto marmorino, pur dotato di modeste capacità sul piano tecnico, come rivelano al conduzione alquanto rigida e semplificata dell'insieme e certo sommario plasticismo nella massiccia definizione della morfologia del corpo, non è privo di efficacia rappresentativa proprio per il modellato, corposo e solido, con cui costruisce la figura del Santo, dai tratti plastici vigorosi, che richiamano quelli della maestà di San Giuseppe a Lugagnano Ponte (cfr.: scheda n. 08/ 00158932), datata 1787, a cui rinviano anche la tipologia dei caratteri e le abbreviazioni paleografiche dell'iscrizione latina
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800158879
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI bordo inferiore, a tutto campo - S. A(N)TO(N)IUS ABB - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0