scansia
1700-1799
Scansia in noce su predella col corpo inferiore sporgente e diviso in due ante ciascuna con due riquadri interni; un sostegno posteriore sostiene il corpo più grande diviso in due parti, ognuna delle quali in tre riquadri. Due vasi intagliati a riccioli sono posti alla base del corpo grande ed altri due sono al di sopra di una trabeazione con ricco fastigio intagliato
- OGGETTO scansia
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MATERIA E TECNICA
legno, intaglio
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE All'archivio di Stato di Parma è consultabile un confesso datato "22 gennaro 1727" in cui Ranuccio Turchi elenca i lavori fatti per Padre Vezzani, fabbricere di San Rocco. Tra questi è detto di aver disfatto i credenzoni della sagrestia ed averli poi rimessi insieme, e di aver eseguito un altro modello di cornicione in legno ed aver fatto due sagome di cornicione in noce. Non esiste descrizione di questi lavori, ma è possibile che dagli armadi della vecchia chiesa i padri abbiano pensato di ricavare quelli attuali, dopo aver interpellato buoni falegnami quale il Turchi. Questa ipotesi trova conferma in un disegno che potrebbe essere riferito a questi armadi, disegno datato 1734 e firmato "Ai padri Gesuiti Galtano Baldini"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800157685
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0