porta - a due battenti - ambito parmense (prima metà sec. XVII)
porta a due battenti
1600 - 1649
La porta a due battenti presenta la parte superiore traforata a grata e l'inferiore definita da cornici modanate che racchiudono cartelle smussate agli angoli e decorate da rosoni a forma di giglio. Il catenaccio originale mostra lo stemma Medici
- OGGETTO porta a due battenti
-
MISURE
Altezza: 208
Larghezza: 63
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
-
ALTRE ATTRIBUZIONI
ambito toscano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Liborio
- INDIRIZZO Via Roma, 12, Colorno (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La porta fa parte di un gruppo di cornici e pannelli intagliati di origine controversa. Tali oggetti erano posti originariamente nel Palazzo Ducaledi Parma nella Cappella Farnese, detta anche di corte o di Maria Luigia, in un piccolo ambiente ottagonale visibile in alcune piante del palazzo (cfr. quella eseguita dall'arch. Ernesto Piazza nel 1854). Dopo il bombardamento del 1944, parte degli arredi vennero recuperati dai P.P. Benedettini di S. Giovanni Evangelista di Parma che li conservarono fino al 1971, quando vennero presi a carico dall'Amministrazione Provinciale di Parma e collocati nell'appartamento della duchessa nel Palazzo Ducale di Colorno. Ricomposta la cappella nel 1981 in occasione della mostra "Le regge disperse",i componenti vennero in seguito provvisoriamente conservati nella sagrestia di S. Liborio. Secondo il Copertini, cui si affiancano Cirillo e Godi, gli arredi facevano parte di 2 diverse "boiseries" del secondo '600 o dell'inizio del '700 toscano e proverrebbero da Lucca, da dove le avrebbero portate i Borbone nel 1847. Un'altra ipotesi vede le porte realizzate a Parma in occasione delle nozze tra Odoardo Farnese e Margherita de' Medici nel 1628
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800153469
- ENTE SCHEDATORE S36 (L. 84/90)
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
1994
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0