fede, speranza, carità
La cosiddetta Anticamera delle "Quattro porte" è un ambiente a pianta irregolare interamente affrescato con figure allegoriche e simboli. Sulla parete sinistra rispetto all'ingresso un porticato a colonne ioniche inquadra la figura della Speranza a monocromo con un'ancora e un rotolo di pergamena su cui è scritto: HAEC SPES MEA IN SINU MEO. Alle sue spalle s'intravede in lontananza un giardino con piante. Accanto alla porta d'ingresso della Sala della Comunità sono le allegorie monocrome della Fede e della Carità raffigurate secondo la consueta tipologia: la Fede velata con croce e calice, la Carità con due fanciulli stretti a lei. Sopra una delle porte e sopra il vano della finestra sono raffigurati tra rami di palma e d'ulivo incensieri accesi (oggi non più visibili)
- OGGETTO decorazione pittorica
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di affreschi riferibili, secondo A. Ghidiglia Quintavalle a un pittore locale della fine del XVIII secolo, ma evidentemente ridipinti nel '900. Nella ripartizione della volta con foglie d'alloro, mascheroni con serti di foglie intrecciati, incensieri bronzei, è evidente infatti l'influenza del neoclassicismo di fine XVIII secolo, inizi XIX secolo. I motivi raffigurati (colonnato, Fede, Speranza, Carità, simboli della Passione) sono quelli diffusi nella tradizione pittorica parietale del '700, con frequente ricorso al monocromo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800151681
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0