doppiere
Majavacca Girolamo (notizie Fino Al 1732)
notizie fino al 1732
Candelabri a tre bracci poggianti su base a cinque facce con le rappresentazioni entro sigilli (accompagnati da iscrizioni identificative) di Santi (su uno: S. Giovanni; S. Bernardo; S. Vitale; S. Giacomo Apostolo; S. Filippo Apostolo; sull'altro: S. Francesco Saverio; S. Maddalena; S. Anraf ?, - forse sta per Arcangelo Raffaele, patrono del Capitolo-; S. Matteo Apostolo; S. Simone Apostolo )
- OGGETTO doppiere
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MATERIA E TECNICA
bronzo/ sbalzo
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ATTRIBUZIONI
Majavacca Girolamo (notizie Fino Al 1732)
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1703, come riportato sul basamento di uno dei due candelabri a tre bracci, il parmigiano Girolamo Majavacca, discreto e mediocre fonditore di metalli "fuse con qualche sufficienza li otto candelabri di bronzo che trovansi sulla balaustra dietro l'altar maggiore in fondo al coro superiore" (Scarabelli, Documenti e memorie..., VII, c. 97). Scarse le notizie riportate dalle fonti riguardo a questo artigiano, attivo nella prima metà del '700, che ebbe bottega di otonaio assieme a Ferrante Bronzoni (nipote della moglie Fiorita Conti) sulla strada di S. Cristina ed un piccolo stabile in Borgo Fiore che a lui serviva da Fonderia per le campane (Scarabelli, Documenti..., VII, c. 98; R. Lasagni 1999, III, p. 309 in cui si ricorda come nel maggio del 1722 Majavacca avesse fuso presso la Fonderia Ducale la campana piccola della chiesa di Vigatto). L'inventario dei suoi beni fu compilato il 25 gennaio 1740 e l'ultimo accenno ad un suo lavoro è legato al 19 settembre 1732, giorno in cui il Maiavacca fuse "due mortari di bombe per la macchina de' fuochi fatta nel castello di Parma per l'arrivo dell' Infante D. Carlo di Borbone (Scarabelli, Documenti..., VII, c. 98 v.). I candelabri del Majavacca, nella loro massiccia e sempice sagomatura del fusto, ricordano modelli anteriori, a tal punto che il Santangelo affermava che, se non avessero riportato data e nome del fonditore, si sarebbe potuto crederli anche più antichi (Santangelo 1934, p. 32). Per gli altri sei candelabri ad un solo braccio ricordati insieme a questi due dallo Scarabelli si veda scheda n. 630
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800142568
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ISCRIZIONI sul basamento e in cartigli sotto ogni ovato - S. IOANNIS/ PATRON - S. BERNARDI/ PATRONUS - S. VITALIS/ PATRON - S. IACOBUS/ APOSTOL - S. PHILIPUS/ APOSTOLUS - lettere capitali - a rilievo - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0