organo di Poncini Bernardo (attribuito) (primo quarto sec. XVIII)

organo

La semplice struttura in legno dipinto in colore chiaro sostiene una aggettante trabeazione bianca. Le strutture lignee sono intercalate da ornamenti in legno intagliato, dipinto in colori verde e oro. Decorazioni in legno intagliato sono presenti anche negli angoli dei riquadri. Le canne formano tre cuspidi, di cui due laterali uguali e una cemtrale più alta. Al di sopra delle cuspidi laterali due scomparti contenenti canne notevolmente più basse

  • OGGETTO organo
  • ATTRIBUZIONI Poncini Bernardo (attribuito)
  • LOCALIZZAZIONE Montechiarugolo (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La presenza di cardini ai lati dell'intelaiatura dell'organo dimostra l'esistenza di due ante, oggi scomparse, che chiudevano l'organo. Lo strumento è attribuibile all'organaro Bernardo Poncini (16967 1758) per precisi riscontri di analogia costruttiva con l'organo del medesimo autore datato e firmato al 1742 dell'oratorio della Madonna di Novi Ligure in particolare per la singolare forma delle canne degli "organetti morti" presentanti, in entrambi gli strumenti, la superficie elegantemente sfaccettata a motivi geometrici. Lo strumento appartiene alla categoria degli organi detti positivi, con facciata dell'ordine di 4 piedi, dotato di 45 tasti e di 8 registri. La scarsa documentazione d'archivio non permette di conoscere la destinazione originaria dello strumento; proveniente probabilmente da una chiesa soppressa dal regime napoleonico, risulta trasferito a Monticelli nel 1812, dato che in quell'anno risultano retribuiti facchini "per trasporto de l'organo", mentre in pari tempo veniva allestita la cantoria per ospitarlo; la sua posa in opera nella nuova sede comportò il taglio della cornice di coronamento
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800133852
  • DATA DI COMPILAZIONE 1980
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 1987
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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