piviale - manifattura veneziana (?) (primo quarto sec. XVIII)
piviale
1700 - 1724
Fondo raso da 8 prodotto da un ordito di fondo in seta rossa intensa e da una trama in seta bianca. Il motivo decorativo sviluppato in verticale è ottenuto dalla disposizione di una serie di cornici laterali speculari del tipo "a pizzo" contornati da minuscoli fiorellini e da tralci fogliati e fioriti alternati a mazzi di fiori e foglie lanceolate (r.d.: n.r. x 48). Galloni (sostituiti): 1) delinea il bordo inferiore a telaio in seta gialla e oro filato con motivi geometrici a triangoli intrecciati; 2) borda collo e cappuccio a telaio in seta gialla e oro filato con fiori stilizzati entro losanghe; 3) frangia che orna il cappuccio in rame dorato filato. Fodera in taffetas di seta bianca
- OGGETTO piviale
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MISURE
Altezza: 139
Larghezza: 274
- AMBITO CULTURALE Manifattura Veneziana
- LOCALIZZAZIONE Langhirano (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Tessuto di buona qualità e di accurata esecuzione, apprezzabile per la raffinata composizione insieme astratta e attenta alla resa del mondo naturale, mostra una variante ormai semplificata della tipologia "a pizzo" o "dentellé" nota a partire dalla fine del Seicento e all'inizio del Settecento prima in Francia e poi in Italia (cfr. Devoti 1974, n. 140). Datato erroneamente alla fine del Settecento nella scheda del 1977. La costruzione speculare attorno ad un asse verticale e le foglie lanceolate rimandano ancora alla prima fase di questo stile ma la presenza di una vegetazione ormai riconoscibile, l'allentamento del gusto esotico e la riduzione a due gamme cromatiche fa pensare ad una datazione abbastanza avanzata al 1730 ca. e a una manifattura provinciale italiana
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800124949
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0