reliquiario - a ostensorio - bottega emiliana (prima metà sec. XVIII)
reliquiario a ostensorio
1700 - 1749
Reliquiario con base lignea intagliata e dorata, il fusto ed il ricettacolo sono in lamina d'argento sbalzata con motivi a volute e conchiglie. La lamina è applicata su di un supporto di ottone dipinto di azzurro; la teca è a luce ovale
- OGGETTO reliquiario a ostensorio
-
MATERIA E TECNICA
argento/ laminazione/ sbalzo/ cesellatura
legno/ intaglio/ doratura
ottone/ pittura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Bottega Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Castelnovo ne' Monti (RE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Afferma il Corsi (1926) che il rettore don Genesio Pignedoli, parroco dal 1709 al 1742, "provvide alla chiesa di Felina di quanto possiede...in fatto di argenteria". Per Pirondini, un esame stilistico può agevolmente confermare una collocazione cronologica in tale lasso di tempo. La Ghidiglia Quintavalle (1942) nella precedente schedatura, notava due reliquiari uguali: uno per le reliquie delle Sante Lucia e Liberata, l'altro per quello di San Sebastiano. Attualmente solo uno risulta reperibile
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800113534
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE S28 (L.145/92)
- DATA DI COMPILAZIONE 1974
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
1998
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0