vetrina per ex voto - ambito emiliano-romagnolo (?) (fine/inizio secc. XIX/ XX)

vetrina per ex voto 1890 - 1909

la sezione più appariscente, e meno rilevante, è costituita da oltre un centinaio dei comuni "cuori d'argento" impressi in lamina e appesi secondo un dispositivo "a quincunce". Un gruppo di 5 piccoli crocifissi d'argento per rosari, del sec. XVIII; circa 50 medaglie devozionali o civili, alcune in argento, ma la maggior parte in bronzo, di un certo interesse. Nel luogo di sicurezza si trova, invece, un gruppo di collane di antico corallo, di varia misura, e un gruppo di collane di granati. Tra gli oggetti distaccati nel luogo di custodia si annota un piccolo gruppo di modesti gioielli in oro, spece orecchini, di epoca liberty, alcuni anelli pure in oro, il tutto di grande rilievo artistico, comunque da classificare; poi: un rosario di granati con appeso un crocifisso d'argento, sec. XVIII, 40 cm di lughezza; un rosario di granati con appeso una bella medaglia d'argento di Gregorio XVI, 40 cm la lunghezza del rosario, 42x32 la medaglia; due orecchini con grossi granati a goccia, montati in oro del sec. XIX, 3.7 cm di lunghezza. due orecchini con coralli montati in oro del sec. XIX, 4.2 cm di lunghezza; due orecchini con testine in rilievo di corallo, montati in oro, a cavallo dei secc. XVIII/ XIX, di 2 cm di lunghezza; anello in oro, con pietra nera del sec. XIX, misura 2x3 cm

  • OGGETTO vetrina per ex voto
  • MATERIA E TECNICA ARGENTO
    corallo
    granato
  • MISURE Altezza: 130
    Larghezza: 150
  • AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano-romagnolo
  • LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Attualmente, essendo la vetrina sigillata, non è possibile dettagliare tutti i pezzi tutt'ora in situ. Altri pezzi si conservano in luogo di sicurezza dopo un tentativo di furto. La su citata medaglia ha nel recto l'immagine a busto di Gregorio XVI con l'iscrizione A.IX (cioè nel 1839) e la firma del medaglista Girometti, nel rovescio la testa della B.V. e l'iscrizione relativa (vedi le ISR) ela firma di Hamerani. I Girometti sono due, padre Giuseppe (1780-1851), figlio Pietro (1811-1859), di Roma, il primo incisore della Zecca pontificia dal 1822 il secondo dal 1849. Firmatario appare pertanto il primo. Della nutrita dinastia degli Hamerani, attiva a Roma del XVI secolo in poi, il nostro appare sia Giovanni III (1763-1846), con cui la dinastia si estingue
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800086739
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
  • ISCRIZIONI medaglia - recto - GREGORIUS XVI PONT. MAX A.IX - Girometti - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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