lapide celebrativa - ambito emiliano-romagnolo (sec. XIX)
lapide celebrativa
1837 - 1837
attestazione di riconoscenza posta dal parr. Antonio Bertoni al vescovo Folicaldi per l'applicazione alla prebenda di S. Savino del beneficio di S. Donino martire (vedi fonte archivistica)
- OGGETTO lapide celebrativa
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano-romagnolo
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE nella chiesa di S. Antonio in Borgo di Faenza si trova, proveniente dall'Oratorio della Confraternita dell'Annunciata, la pala firmata da Giacomo Bertucci, dove oltre la Madonna e S. Francesco è un altro santo comunemente considerato S. Antonio di Pamiers (che però dovrebbe essere un giovane, come ivi non è) : accompagnato da un cane, dovrebbe invece essere S. Donino, protettore contro la rabbia. Infatti il cronista Orioli dell'Archivio parrocchiale di S. Antonio, probabilmente confondendo per assonanza onomatopeica, riferisce che S. Antonio sarebbe appunto protettore contro la rabbia. Resta quindi aperto un problema iconografico e storico riferito al citato beneficio, dove esso faceva capo, e se in rapporto col trasferimento a S. Savino
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800086613
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- ISCRIZIONI fronte - IOANNI BENEDICTO FOLICALDIO/ PONTIFICI ECCLESIAE N./ QUOD EIUS AUCTORITATE ET NUTU/ QUUM RITO DIOCESIM OBIRET LIBERUM DOMINI MARTIRIS SACERDOTIUM/ CURIAE HUIUS PERANGUSTO CENSUI/ ADCREVERIT/ EUERGETE (scritto in lettere greche) SUO PROVIDENTISSIMO/ MEMORI GRATI QUE ANIMI CAUSSA/ ANTONIUS BERTONIUS/ SACRORUM CURIAE PRAEFECTUS/ ANNO MDCCCXXXVII - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0