Cerere e la ninfa Aretusa (dipinto, elemento d'insieme) di Graziani Ercole il Giovane (attribuito) (inizio sec. XVIII)

dipinto

Artemide, sul carro trainato da due draghi, si rivolge ad Aretusa, immersa già per metà nell'acqua del mare. Intorno rocce, sullo sfondo, sopra uno sperone, la sagoma di una città

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Graziani Ercole Il Giovane (attribuito): ESECUZIONE
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Albergati
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Pausania e Strabone ci tramandano che, secondo la vecchia mitologia, la ninfa Aretusa, fedele ancella di Artemide (dea della caccia), fu scorta dal dio fluviale Alfeo (figlio di Oceano), che se ne invaghì e tentò di sedurla contro la sua volontà. Per salvarsi da Alfeo fuggì in Sicilia, dove Artemide la tramutò in fonte nei pressi del porto di Siracusa, in Ortigia (isola sacra ad Artemide). Il decreto cita il soggetto come "Cerere e la ninfa Aretusa"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800076144
  • DATA DI COMPILAZIONE 2006
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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