calice - bottega emiliano-romagnola (sec. XVIII)
calice
1700-1799
Base a contorno curvilineo, decorata con specchi con tre teste alate entro decorazioni a volute e acanti, e fasce a volute; impugnatura a vaso con tre facce a volute e motivo a conchiglie; sottocoppa con quattro settori portanti all'interno una testa di cherubino, divisi da fasce con festoni di frutta; la coppa è dorata
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ bulinatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Emiliano-romagnola
- LOCALIZZAZIONE Castenaso (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Dono di Pietro Angiolini, nel 1932. Il calice è frutto dell'assemblaggio di due parti distinte e con caratteri stilistici diversi; la coppa ed il nodo hanno caratteristiche vagamente architettoniche in linea con tipologie bolognesi mentre la base appare di esecuzione più fine ma con caratteri più generici. E' probabile che i due pezzi siano stati uniti nel 1932, anno della donazione del calice alla chiesa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800036530
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- ISCRIZIONI Nella parte aggiunta - Anno MCMXXXII - XXV EIUS SACERDOTI QUI VILLANOVAE D. D. CAROLUS MARGOTTI ARCHIEP. MESENBRIAE -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0