calice
1800 - 1849
Ottone dipinto con porporina d'oro e d'argento (lamina fusa con fusione "cera a perdere"). Piede circolare rialzato, riccamente decorato con tre teste di cherubini che reggono festoni di frutta e tre figure a tutto tondo, sedute (Mosè, san Pietro e forse il santo patrono del committente), applicate a fusione al calicee dipinte con porporina d'argento. Fusto liscio con gole, impugnatura a vaso con angeli a figura intera (recanti i simboli della passione) sormontati da cherubini con le ali spiegate, che sono ripetuti nel sottocoppa in ottone fuso e traforato a giorno con festoni di fiori, foglie d'acanto e conchiglie. Coppa d'argento, dorata internamente; patena liscia, anch'essa dorata internamente
- OGGETTO calice
-
MATERIA E TECNICA
ottone/ fusione
- AMBITO CULTURALE Produzione Italiana
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La foggia del calice ripropone la consueta tipologia, codificatasi a partire dall'epoca rinascimentale e variata nel corso dei secoli solo dalla maggiore o minore ricchezza dell'ornamentazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800033703
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0