reliquiario
1600 - 1699
Urna lignea per reliquie, in legno dorato, a cornici intagliate e fronte a triplice finestra chiusa da vetri antichi. Sul coperchio, l'emblema dell'ordine camaldolese. Contiene i resti del corpo di santa Vittoria martire. Accanto all'urna è conservata una piccola lapide di marmo su cui è presente un'iscrizione (le lettere sono intervallate da quattro cuori e una palma). Il tutto è visibile attraverso una grata di ferro
- OGGETTO reliquiario
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Manifattura Romagnola
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I resti del corpo della Santa provengono con probabilità dalle catacombe romane, come la lapide che li accompagna, un pezzo di marmo rotto da una lastra più grande. L'urna fu eseguita per dare degna collocazione alle reliquie della Santa esumata nel sec. XVII da padre Guastazzi, abate generale dei Camaldolesi. L'urna era già nella chiesa quando essa apparteneva al convento delle suore Camaldolesi della SS. ma TRinità (che l'avevano fatta costruire negli anni 1721-1723 su progetto di Giuseppe Soratini) che celebravano la festa della Santa, vissuta sotto l'imperatore Decio e fatta uccidere dal marito pagano. Nel 1805 le Camaldolesi furono espulse e la chiesa divenne così parrocchiale di S. Antonino Nuovo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800033682
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
- ISCRIZIONI lapide - VITTORIA ANORU/ XV INIRUS HUCA - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0