ostensorio a raggiera
1800 - 1824
Teca circolare contornata da teste di cherubini e da raggiere in più ordini e sormontata da una piccola croce apicale. La lunetta serve a tenere ferma l'ostia dentro l'ostensorio e la teca cui è adattata per mezzo di un incastro. La base è formata da una specie di triangolo con i lati concavi e decorati da festoni che poggiano su piedi a zampa di leone. La cantonata è un cilindro decorato con festoni e teste di cherubini; l'impugnatura è sferoidale, il fusto è formato da un angelo che, con un fascio di spighe sul capo, regge la parte superiore e la raggiera. L'angelo e i fregi della base sono dorati, la raggiera è dorata e argentata
- OGGETTO ostensorio a raggiera
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MATERIA E TECNICA
metallo/ fusione/ argentatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il modello dell'ostensorio raggiato, molto diffuso, inizia ad affermarsi nel rito Romano fin dal XV secolo (sostituendo l'ostensorio a forma di pisside con aperture o quello a forma di tempietto greco). Questo ostensorio, ascrivibile al sec. XIX, è di stile impero e di forme abbastanza complesse
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800033102
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0