ostensorio a raggiera post 1815 - 1870

Quattro peducci leononi reggono la base quadrangolare liscia sulla quale si alza, da una ghirlanda di lauro e di bacche, un elemento cilindrico decorato da festoni di alloro e fiori in rilievo. Fusto figurato: grande angelo a tutto tondo, dorato, con veste drappeggiata e gamba destra avanzata, su nubi argentate poggianti su globo e ruota dentata; l'angelo leva le braccia sul capo a reggere un mazzo di spighe dove si innesta la raggera a mazzi di raggi lunghi e brevi, con corona di nubi e sei testine di cherubini in rilievo. Al sommo è avvitata una croce raggiata e gigliata. Intorno alla teca corona di pietre vitree verdi e rosse

  • OGGETTO ostensorio a raggiera
  • MATERIA E TECNICA argento/ fusione/ sbalzo/ cesellatura
    Bronzo
    Ottone
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Romana
  • LOCALIZZAZIONE Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Opera di tardo neoclassicismo, di discreta fattura, secondo tipologie decorative note e diffuse: il serto di alloro legato da nastri e i festoni dell'elemento cilindrico su cui poggia l'angelo sono tra i motivi più ricorrenti. Non si rileva il punzone dell'argentiere che, come indica il Triregno con le chiavi incrociate, punzone di garanzia dell'Ufficio del Bollo di Roma, è di ambito romano. Sulla raggiera dorata si rileva il punzone per i grossi lavori di argento, mentre sulla fascia che attraversa il globo si rileva il punzone per i piccoli lavori al titolo minimo di 889/ooo.Entrambi i punzoni vennero adottati con bando del 7 gennaio 1815 e furono usati fino al 20 settemre 1870. L'ostensorio fu donato sulla fine dell'Ottocento da padre Bonora
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800026781
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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