paramento liturgico, insieme - ambito emiliano (terzo quarto sec. XVIII)

paramento liturgico ca 1750 - ca 1774

Il paramento è composto da una pianeta, una stola, un manipolo, un velo di calice e una borsa di corporale. Fondo gros de Tours prodotto da un ordito e da una trama di fondo di seta color avorio. Disegno a ricamo: motivi in fili di seta policromi in diverse gradazioni sfumate (perla, rosa, rosso, verde, azzurro) ricamati a punto raso; motivi in oro filato, riccio e lamellare ricamati a punto steso. Applicazioni di pailettes. Negli stoloni laterali della pianeta si dispongono ad andamento sinuoso e specularmente tralci fioriti e cartelle dorate. Lo stolone centrale, che è definito da un festone dorato a foglie ricamato in rilievo, presenta fiori isolati e a mazzetti uscenti da cartella rococò ricamata a finta rete in filo dorato. Bordura tessuta in oro filato; fodera gialla. Gli altri componenti del parato riprendono i motivi decorativi della pianeta

  • OGGETTO paramento liturgico
  • MATERIA E TECNICA filo di seta
    oro filato e lamellare
    seta/ gros de Tours/ ricamo
  • AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Basilica di S. Domenico
  • INDIRIZZO piazza S. Domenico, 13, Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il paramento liturgico, che presenta un disegno molto raffinato e di assai fine esecuzione, è completo. Il decoro presenta ancora quel carattere naturalistico che caratterizza la produzione tessile e a ricamo a partire dal secondo quarto del Settecento, ma ha perduto quell'esuberanza e quella compattezza di motivi floreali tipici di quei decenni: con l'avanzare del secolo, infatti, le cornici dorate si assotigliano, i motivi floreali si diradano e si rimpiccioliscono, mentre acquisisce maggiore importanza il fondo. L'evidenza naturalistica, che è sottolineata dalla riconoscibilità delle varietà floreali quali la rosa, il garofano, la campanula, è resa grazie al sapiente accostamento dei fili policromi e dall'uso di diversi filati tra cui la seta riccia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800024911
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
  • DATA DI COMPILAZIONE 1983
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 1997
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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