lapide
Epigrafe di forma rettangolare ad angoli smussati, contornata da una sottile profilatura nera. Il testo, di sedici righe, è dipinto in nero a lettere capitali su fondo grigio
- OGGETTO lapide
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MATERIA E TECNICA
stucco/ pittura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Bologna (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Sulla stessa parete di controfacciata, ma a sinistra è infissa una lapide risalente al 1595 (a quanto dice la data), che è analoga per forma e contenuto. Nonostante le date che compaiono nei testi, la mancata citazione delle due lapidi da parte del Montieri nella seconda metà del sec. XVIII e l'uso dello stucco dipinto fanno ipotizzare che si tratti di rifacimenti posteriori di lapidi più antiche o addirittura di falsi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800020623
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ISCRIZIONI CAROLUS BOTTRIGARIUS/ SCUTAT N. CCXXXX/ CURIAE QUAE OLIM AD S. ANDREAE ANSALDIORUM/ NUNC AD S. PROCULI EST/ LEGAVIT/ UTI EX REDITIBUS EIUS SUMMAE/ PENDATURMERCES SYMPHONIACIS/ QUI PRIMO DIE DOMINICO MENSIS CUIUSQUE/ SACRAMENTUM AUG. PRAEEUNTES IN POMPA/ RITE ACCINANT/ UTIQUE EIUS REI MEMORIA PERPETUA SIET/ MARMOR INCIDI/ ET IN PARIETE AEDIS FIGI IUSSIT/ PER TABULAS TESTAMENTARIAS/ QUAS LAURENTIUS GAROFALUS ROGATUS SCRIPSIT/ VI ID NOVEMBER A MDCLXVI - lettere capitali - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0