Beato Geremia Lambertenghi
disegno
1601 - 1700
Il foglio è incluso in una cornicetta dorata. Il santo, effigiato a mezzo busto, è rivolto verso sinistra in preghiera. Dietro di lui si erge la ruvida parete di una grotta, mentre davanti sono posti un teschio, insieme a chiodi, martello e altri strumenti e simboli della Passione di Cristo. Colori dominanti sono il seppia e l'azzurro livido nello sfondo di cielo
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta bianca/ inchiostro a pennello/ acquerellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
- LOCALIZZAZIONE Forlì (FC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il disegno acquarellato a inchiostro ritrae il terziario francescano Geremia Lambertenghi (Como, 1440 - Forlì, 1513), asceta dedito a severe pratiche penitenziali, qui alluse negli oggetti della Passione di Cristo che contempla con avida devozione. Nel 1508 egli divenne vicario e in seguito priore del convento della chiesa di Santa Maria in Valverde a Forlì, ove spirò nel 1513. Le sue esequie furono celebrate nel Duomo, ove vennero altresì riposte le sue spoglie (in seguito traslate nel santuario del Piratello). La notorietà raggiunta ancora in vita nella città romagnola è all'origine della devozione maturata nei secoli seguenti, come testimonia questa preziosa e raffinata immagine, importante anche quale testimonianza iconografica. Il beato divenne presto protettore dei sofferenti. Nel secondo Seicento la Vita redatta da Geremia Fuzzi concorse a diffonderne il culto
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800019693
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0