Sant'Emidio e San Francesco d'Assisi
dipinto
Il dipinto è a formato rettangolare, incluso in una cornice in stucco, con festoni che corrono lungo i lati. Sant'Emidio, in abiti vescovili, è raffigurato in piedi sulla sinistra, con la palma in mano. Sulla destra, inginocchiato, vi è San Francesco d'Assisi che, con il crocifisso in mano, invita lo spettatore a rivolgersi al santo patrono contro i terremoti. Sullo sfondo, infatti, è dipinto un gruppo di case, campanili e torri prossimo a crollare. Sant'Emidio indossa un camice bianco e un piviale rosso
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneto
- LOCALIZZAZIONE Forlì (FC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La presenza di Sant'Emidio, patrono di Ascoli Piceno, venerato soprattutto nelle Marche e in Italia centrale, si giustifica per il suo ruolo di protettore contro i terremoti. La raffigurazione può infatti collegarsi all'evento sismico del 1781, che causò la rovina del monastero, poi ricostruito e riconsacrato nel 1786-87. L'esecuzione del dipinto si pone quindi nell'ultimo ventennio del secolo. I toni caldi e cangianti, resi perlacei da guizzanti chiaroscuri, e il gusto paesistico denotano la mano di un artista dell'ambito veneziano, o comunque veneto, di quel periodo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800019651
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0