Ecce Homo

dipinto

Il dipinto è a formato rettangolare, incluso in un'ampia cornice intagliata e dorata, a foggia di ancona. Quest'ultima presenta un basamento sorretto da due peducci e da un cherubino dalle ali spiegate, una coppia di paraste con capitelli corinzi ai lati, una trabeazione superiore culminante in una cimasa con tabella centrale, volute laterali e timpano arcuato al sommo. Il dipinto raffigura Gesù Cristo che, in posizione eretta e frontale, incoronato di spine, ha le braccia incrociate all'altezza della vita. Alle sue spalle si apre un paesaggio chiaro. Tra le nubi emergono alcuni cherubini

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Bolognese
  • LOCALIZZAZIONE Forlì (FC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tela, di buona qualità, è attribuibile ad un pittore bolognese di primo Ottocento, che opera seguendo un gandolfino di marca classicizzante, sul tipo di quello di Pietro Fancelli. Il pittoricismo luminoso appare di ascendenza settecentesca; elemento che suggerisce una cronologia non successiva al primo quarto del secolo successivo. La cornice è della medesima fattura di quella che include la coeva tela con Quattro sante esposta nello stesso ambiente del monastero
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800019644
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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