pulpito - bottega fiorentina (sec. XVIII)
pulpito
1726 - 1726
Di forma emicircolare, è retto da due mensoloni fra i quali, a muro, è collocata una testina alata a tutto tondo; il fondo è decorato a cassettoni a più colori, a raggiera. Le cornici inferiore e superiore sono bianche, plurimodanate. Il fronte porta uno specchio di marmi rossi e verdi, al centro del quale è rilevato un vaso che poggia su due palme, una spada e un giglio incrociati; due specchi minori nei riquadri laterali, sono inquadrati egualmente da cornici di marmo bianco. Baldacchino emicircolare con tondo centrale rosso portante una colomba. Le cornici della porta d'ingresso sono a motivi geometrici intarsiati in colori diversi; sopra la porta un cornicione con fila di dentelli
- OGGETTO pulpito
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Bologna (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo i documenti, il bel pulpito fu nel Settecento l'unico in tutta la città eseguito in marmi. Fu eseguito a Firenze e costò 1500 lire bolognesi; fu collocato nell'attuale sito il 28 aprile 1726. Come altre importanti opere della chiesa (per es. la sagrestia) fu commissionato e donato dal padre Francesco Luigi Barelli, nizzardo (1654-1726), penitenziere della Metropolitana per oltre trent'anni, promotore del culto del fondatore Sant'Antonio M. Zaccaria e storico dell'Ordine. Ritiratosi a S. Paolo il 21 giugno 1725, ivi moriva l'anno successivo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800016797
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0