resurrezione di Lazzaro (dipinto) di Castelli Annibale (fine sec. XVI)

dipinto 1590 - 1599

A media altezza verso sinistra, è ritto in piedi su una predella Cristo benedicente, in abito rosso e manto che regge alla vita con la mano sinistra; dietro di lui alcuni Apostoli; più in basso, seminginocchiata, Marta che indica a terra, in primo piano, il corpo sdraiato e quasi nudo di Lazzaro, con la fronte bendata che un vecchio è in atto di scoprire. Nel fondo a destra, alberi contro i quali appaiono figure, fra le quali una donna con un neonato in braccio. A sinistra in primo piano figura maschile di spalle. Cielo con fitte nubi. Entro cornice lignea dorata, chiusa da cornice in stucco, con cimasa

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Castelli Annibale (1573/ Post 1623): esecutore
  • LOCALIZZAZIONE Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è concordemente assegnata dagli antichi scrittori ad Annibale Castelli, seguace del Facini cui si attribuiva la Crocifissione di S. Andrea, pendant di questa tela (ma cfr. la scheda relativa). L'ultima opinione, di Francesco Arcangeli, datava il dipinto nello scorcio del secolo XVI. Si deve registrare il Supino (1927) per il riferimento dell'opera alla mano di Annibale Carracci; parere che non è sostenibile per ragioni di evidenza stilistica
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800016714
  • DATA DI COMPILAZIONE 1982
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI ANI CAS -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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