assunzione della Madonna (pala d'altare) di Ponteghini Giulio detto Ponteghini (sec. XVI)
pala d'altare
Ponteghini Giulio Detto Ponteghini (1507-1508/ 1556-1557)
1507-1508/ 1556-1557
Al centro, in alto, su nubi e in un alone di luce è l'Assunta in piedi sorretta da tre angeli, mirante verso l'alto con le mani aperte e parallele sul petto, in gesto antico; nelle nubi quattro grandi angeli, in due coppie, due minori in alto, qualche cherubino. In basso si svolgela serie interzata dei dodici apostoli, in piedi, in semicerchio, con San Giovanni al centro, a braccia conserte, in manto rosato. Indicano l'Assunzione, posati su prato cosparso, alla gotica, di erbetta e di rose cadute agli angeli in alto
- OGGETTO pala d'altare
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ATTRIBUZIONI
Ponteghini Giulio Detto Ponteghini (1507-1508/ 1556-1557): ESECUZIONE
- LOCALIZZAZIONE Santa Sofia (FC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In calce alla tavola, lungo il margine inferiore al centro, sono visibili contrassegni che fungono da firma: una spiga di farro, una di miglio e un topolino. Dal Valgimigli sappiamo che i simboli suddetti, traducendo termini dialettali: mei= miglio e puntdghén= topolino, stanno a significare, in termini di autoesaltazione: faccia altri meglio del Ponteghini. Si tratta di un manierista romagnolo autodidatta che elabora sul vecchio fondo umbro alla Bertucci i più tardi motivi del raffaellismo come era diffuso nella regione dai vari Francucci, Ramenghi, Marchesi e Genga. Presenta inserti arcaicizzanti come la posa della Madonna, alla Baronzio di Pomposa, o il prato alla gotica. La pala era citata dal Mambrini come anonima opera toscana del Seicento, benché sicuramente già esistente nel 1595. Altra opera del medesimo pittore è stata rinvenuta a Corniolo, nella chiesa della Madonna delle Grazie
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800012789
- DATA DI COMPILAZIONE 1978
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1981
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0