leggio da tavolo, opera isolata - bottega italiana (terzo quarto XVIII)
leggio da tavolo
Il leggio, con piano rialzabile, ha struttura con intagli d'argento con volute e fogliami d'acanto e conchiglie nei piedi angolari; sul fronte uno specchio con iscrizione. Il messale è legato in velluto cremisi con angoli in argento sbalzato a fogliami e specchi figurati, a rilievo, nel centro dei due lati, con effigie a mezza figura di San Domenico e Santa Caterina d'Alessandria
- OGGETTO leggio da tavolo
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
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ALTRE ATTRIBUZIONI
ignoto argentiere
- LOCALIZZAZIONE Brisighella (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il leggio ha caratteri stilistici tipicamente settecenteschi, come notato inizialmente da Corbara (1950). Le tre iniziali presenti nell'iscrizione vanno verosimilmente riferite ad un precedente possessore del manufatto, ovvero al donatario. Al tempo della catalogazione di Corbara e Fabbri il leggio sosteneva un messale settecentesco, oggi collocato su un altro leggio, proveniente, come indicato dal primo studioso, dal monastero domenicano di Santa Caterina, da cui ebbe origine nel terzo decennio del XIX secolo il monastero del SS. Sacramento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800011755
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2021
- ISCRIZIONI nello specchio del leggio - L.F.B. 1772 - maiuscolo - non determinabile -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0