calice, opera isolata di Missiroli Girolamo (seconda metà XVIII)
calice
Missiroli Girolamo (notizie 1786-1796)
notizie 1786-1796
Piede sagomato a contorno mistilineo, diviso in tre settori da altrettante testine di cherubini in rilievo, alternate a simboli della Passione. Pomo triangolare a volute. Contorno della coppa a trafori, con altri simboli della Passione. Il calice è corredato da patena
- OGGETTO calice
-
ATTRIBUZIONI
Missiroli Girolamo (notizie 1786-1796)
- LOCALIZZAZIONE Brisighella (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1950 Corbara vedeva l'oggetto tra gli arredi sacri della sagrestia e lo datava alla metà del XVIII secolo. Fabbri ha riconosciuto il punzone GM, relativo all'orafo Girolamo Missiroli, documentato a Faenza nell'ultimo quindicennio del XVIII secolo. L'esuberante decorativismo di matrice tardo-barocca lascia aperta la possibilità di una cronologia anteriore, come supposto su basi stilistiche da Corbara, in quanto è verosimile che Missiroli abbia operato anche nei decenni precedenti. Un suo calice si conserva nella chiesa di San Domenico a Modigliana, una residenza a Brisighella e un ostensorio nel Duomo di Faenza (Faranda 1990)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800011751
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2022
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0