Gesù Bambino nella culla
scultura
1800 - 1810
Il Bambino ha testa di cartapesta; è ravvolto in una coperta ricamata con il monogramma IHS entro raggera. Giace, sopra cuscino, su una culla lignea decorata a festoni dorati, poggiante su quattro piedi leonini. Sopra, una fioriera ad arco
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
cartapesta/ pittura
cotone/ tessuto/ ricamo
legno/ intaglio/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Romagnola
- LOCALIZZAZIONE Castel Bolognese (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Donazione degli eredi Contoli all'arciprete Gamberini, per la chiesa, nel 1840. L'opera è attribuita tradizionalmente al Graziani, da intendersi cioè come lavoro di artigiani diversi afferenti alla bottega faentina. La culla fu infatti donata alla fine del sec. XVIII, o all'inizio del secolo successivo, dalle sorelle Zaffagnini, monache, all'arciprete Domenico Maria Contoli: il Bambino era di cera e veniva portato in processione ed esposto durante le feste di Natale. Morto il Contoli, gli eredi permisero l'uso dell'oggetto che infine, nel 1840, fu donato definitivamente alla chiesa. In tale occasione le monache domenicane rifecero il tutto, ad esclusione della culla. L'immagine fu benedetta dal vescovo Mastai Ferretti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800010756
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
- DATA DI COMPILAZIONE 1971
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1983
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0