modello architettonico

Il modellino ligneo, composto dalle sezioni destra e sinistra perfettamente combacianti, costituisce una testimonianza di straordinaria importanza, poiché restituisce con precisione la forma e le dimensioni dell'antico Teatro del Falcone. La sala era caratterizzata da cinque ordini di palchetti in legno e disponeva di passaggi riservati che collegavano direttamente gli appartamenti privati della famiglia al teatro, mentre il pubblico pagante vi accedeva attraverso ingressi affacciati sulla strada pubblica. La sala aveva una pianta a forma di U allungata, con una prospettiva accentuata dalla disposizione ravvicinata dei cinque ordini di palchetti in legno che, a partire dal vertice della curva della platea, degradavano in discesa verso il palcoscenico, seguendo una linea ben definita dai parapetti a gradini e dalle linee spezzate. Ogni divisorio era impreziosito da un piccolo capitello corinzio, realizzato in stucco o forse in cartapesta dorata. L’ingresso alla galleria del quinto ordine era costituito da due porte con battenti decorati da cornici sinuose e dettagli ornamentali detti "pellaccette," analoghi a quelli presenti negli appartamenti nobili del palazzo. Il boccascena era incorniciato da due paraste corinzie ai lati, mentre due grandi mensole adornate con foglie d’acanto sostenevano l’architrave e i lacunari

  • OGGETTO modello architettonico
  • MATERIA E TECNICA legno di noce/ intaglio
  • ATTRIBUZIONI Gerbino Armando (1907/ 1991)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Negli anni successivi al bombardamento del 9 maggio 1944, la Soprintendenza ai Monumenti della Liguria, con l’intento di ricostruire un edificio identico, commissionò ad Armando Gerbino la realizzazione di un modello in legno del teatro, capace di restituire fedelmente forma e dimensioni dell’antica sala. Il modellino fu realizzato tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio del decennio successivo, basandosi sui rilievi eseguiti nel 1939 da Giacomo Raitano e approvati da Ugo Nebbia il 2 marzo dello stesso anno. I disegni documentano con grande precisione i cinque livelli del teatro, il rilievo altimetrico lungo l’asse longitudinale – evidenziando anche le decorazioni rocaille della volta – e la sezione trasversale verso il proscenico, con le paraste corinzie e i mensoloni a foglie d’acanto che sostenevano l’architrave del boccascena. Le limitate dimensioni del sito avevano costretto l’artefice del progetto originale, la cui identità resta sconosciuta, a ricorrere a ingegnosi espedienti architettonici per creare un ambiente prestigioso, in linea con le elevate aspettative dei committenti. Tuttavia, l’idea di ricostruire l’antico teatro, secondo un progetto elaborato da Raffaello Trinci, fu abbandonata. Negli anni successivi fu invece edificato ex novo un fabbricato in cemento armato, progettato per richiamare le forme e le dimensioni dell’originario teatro. Questo nuovo edificio, destinato a ospitare esposizioni artistiche, conferenze e concerti, fu inaugurato nel 1953
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700382286
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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