Struttura interna dello scoglio con la Reggia di Tetide

disegno preparatorio ca 1760/07/14 - 1760/07/14

Il disegno rappresenta un complesso sistema di macchine teatrali articolato in due registri. Nella parte inferiore del foglio, contrassegnata dalla dicitura "Profil", è raffigurata la sezione laterale del meccanismo. Si osserva una struttura lignea modulare composta da montanti e traversi, rinforzata da elementi diagonali, all’interno della quale sono disposti alberi di trasmissione orizzontali; su uno di questi è montata una ruota circolare. Sul lato destro un asse inclinato collega tre ruote o dischi disposti in sequenza. L’insieme dei meccanismi è inserito entro un’intelaiatura articolata su più livelli e dotata di scale interne di accesso. Nella parte superiore del foglio, contrassegnata dalla dicitura "Plan", è mostrata una serie di linee parallele disposte in successione entro una struttura rettangolare, interrotte e collegate da segmenti trasversali. Il disegno è corredato da indicazioni dimensionali espresse in piedi, mentre alcune parti della struttura sono evidenziate mediante campiture ad acquerello nei toni del giallo e del rosso

  • OGGETTO disegno preparatorio
  • MATERIA E TECNICA carta/ grafite, inchiostro a penna, acquerellatura
  • ATTRIBUZIONI Servandoni, Giovanni Nicolò (1695/1766)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il disegno in esame raffigura il progetto di una macchina teatrale ad opera di Giovanni Nicolò Servandoni, scenografo e architetto, che firma e data il foglio "Le Che.v Servandoni ce 14 juilet 1760", consentendo di connettere il progetto agli spettacoli organizzati a Vienna in occasione delle celebrazioni per il matrimonio tra l’arciduca Giuseppe d’Asburgo-Lorena, futuro imperatore Giuseppe II, e Isabella di Borbone-Parma. In quegli stessi anni il conte Giacomo Durazzo ricopriva nella capitale asburgica l’incarico di Generalspektakeldirektor, con responsabilità anche nell’organizzazione degli spettacoli e degli apparati scenici delle feste dinastiche; la presenza del disegno all’interno della sua raccolta grafica appare pertanto coerente con tale contesto e con il ruolo svolto da Durazzo. Il progetto in oggetto è stato ricondotto alla serenata "Tetide" - caratterizzata da un’ambientazione marina e dalla presenza di effetti scenici legati al movimento delle onde -, rappresentata, come secondo spettacolo delle feste nuziali, il 10 ottobre 1760 nella Redoutensaal, su musica di Christoph Willibald Gluck e libretto di Giovanni Ambrogio Migliavacca, e in cui la critica ha ipotizzato un coinvolgimento diretto di Durazzo nell’ideazione dell’impianto drammaturgico della serenata (Leoncini, 2012)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380842
  • NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5734
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • ENTE SCHEDATORE Palazzo Reale di Genova
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • ISCRIZIONI Al recto: in fondo: a sinistra - Le Che.v Servandoni ce 14 juilet 1760 - corsivo alto-basso - a inchiostro - francese
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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