Struttura interna dello scoglio con la Reggia di Tetide
Il disegno rappresenta un complesso sistema di macchine teatrali articolato in due registri. Nella parte inferiore del foglio, contrassegnata dalla dicitura "Profil", è raffigurata la sezione laterale del meccanismo. Si osserva una struttura lignea modulare composta da montanti e traversi, rinforzata da elementi diagonali, all’interno della quale sono disposti alberi di trasmissione orizzontali; su uno di questi è montata una ruota circolare. Sul lato destro un asse inclinato collega tre ruote o dischi disposti in sequenza. L’insieme dei meccanismi è inserito entro un’intelaiatura articolata su più livelli e dotata di scale interne di accesso. Nella parte superiore del foglio, contrassegnata dalla dicitura "Plan", è mostrata una serie di linee parallele disposte in successione entro una struttura rettangolare, interrotte e collegate da segmenti trasversali. Il disegno è corredato da indicazioni dimensionali espresse in piedi, mentre alcune parti della struttura sono evidenziate mediante campiture ad acquerello nei toni del giallo e del rosso
- OGGETTO disegno preparatorio
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MATERIA E TECNICA
carta/ grafite, inchiostro a penna, acquerellatura
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ATTRIBUZIONI
Servandoni, Giovanni Nicolò (1695/1766)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il disegno in esame raffigura il progetto di una macchina teatrale ad opera di Giovanni Nicolò Servandoni, scenografo e architetto, che firma e data il foglio "Le Che.v Servandoni ce 14 juilet 1760", consentendo di connettere il progetto agli spettacoli organizzati a Vienna in occasione delle celebrazioni per il matrimonio tra l’arciduca Giuseppe d’Asburgo-Lorena, futuro imperatore Giuseppe II, e Isabella di Borbone-Parma. In quegli stessi anni il conte Giacomo Durazzo ricopriva nella capitale asburgica l’incarico di Generalspektakeldirektor, con responsabilità anche nell’organizzazione degli spettacoli e degli apparati scenici delle feste dinastiche; la presenza del disegno all’interno della sua raccolta grafica appare pertanto coerente con tale contesto e con il ruolo svolto da Durazzo. Il progetto in oggetto è stato ricondotto alla serenata "Tetide" - caratterizzata da un’ambientazione marina e dalla presenza di effetti scenici legati al movimento delle onde -, rappresentata, come secondo spettacolo delle feste nuziali, il 10 ottobre 1760 nella Redoutensaal, su musica di Christoph Willibald Gluck e libretto di Giovanni Ambrogio Migliavacca, e in cui la critica ha ipotizzato un coinvolgimento diretto di Durazzo nell’ideazione dell’impianto drammaturgico della serenata (Leoncini, 2012)
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380842
- NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5734
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
- ENTE SCHEDATORE Palazzo Reale di Genova
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- ISCRIZIONI Al recto: in fondo: a sinistra - Le Che.v Servandoni ce 14 juilet 1760 - corsivo alto-basso - a inchiostro - francese
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0