Ottomanorum principum effigies ab Ottomano ad regnantem Mustapham II. - Selimus III

stampa di invenzione

Personaggi: Selim III

  • OGGETTO stampa di invenzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ bulino
  • AMBITO CULTURALE Ambito Romano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'incisione in esame fa parte di una tiratura tardo-settecentesca della serie "Ottomanorum principum effigies ab Ottomano ad regnantem Mustapham II", come deducibile dalla presenza, nelle ultime tavole del ciclo, di integrazioni dinastiche riferibili agli ultimi decenni del XVIII secolo, che attestano una fase editoriale conclusiva successiva alla concezione e alla prima edizione delle lastre. La serie, concepita come insieme unitario, rientra in un più ampio progetto celebrativo e storico promosso dalla famiglia di editori De Rossi a Roma tra la fine del XVII e il XVIII secolo. La composizione presenta una sequenza di ritratti disposti in medaglioni, accompagnati da iscrizioni identificative e testi esplicativi, secondo un ordinamento cronologico che riflette la successione dinastica. L’impostazione modulare della tavola, l’allineamento delle cornici e la continuità strutturale con le altre incisioni della serie indicano che il foglio era destinato a essere accostato agli altri esemplari all’interno di una composizione unitaria di grande formato. La tavola, che costituisce l'ultima della serie, a differenza delle precedenti, presenta un solo ritratto inciso - identificabile con Selim III, sultano ottomano dal 1789 - affiancato da una seconda cornice lasciata intenzionalmente priva di immagine e di testo. Tale soluzione rivela con particolare evidenza la natura programmaticamente aperta della serie: la lastra appare infatti concepita per accogliere ulteriori aggiornamenti posteriori, predisponendo già lo spazio per il sovrano successivo. La didascalia in calce non menziona la morte del sultano, elemento che consente di ipotizzare che l’incisione sia stata realizzata negli anni Novanta del Settecento, probabilmente subito dopo l'ascesa al trono dell'imperatore, in quella stessa tarda fase di integrazione che aveva caratterizzato anche i ritratti dei registri inferiori delle due tavole immediatamente precedenti della serie. Anche dal punto di vista stilistico ed esecutivo, infatti, il ritratto mostra caratteri coerenti con l’ultima fase di aggiornamento: il segno incisorio appare più morbido e meno rigidamente lineare rispetto al nucleo originario e agli interventi settecenteschi intermedi, e la resa fisionomica assume un modellato più plastico e sfumato. La tavola costituisce pertanto una testimonianza particolarmente significativa della vitalità e della lunga durata del progetto editoriale, che alla fine del XVIII secolo risultava ancora in fieri. La presenza del medaglione vuoto, predisposto ma non utilizzato, documenta infatti al tempo stesso la volontà di prosecuzione della serie e l’interruzione dell’impresa poco dopo questo intervento, lasciando incompiuta l’ulteriore estensione della sequenza dinastica
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380817-7
  • NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5675
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • ISCRIZIONI Al recto: in cima: al centro - 814 - numeri arabi - a matita - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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