B. Camillus de Lellis Cler. Reg. Infirmis Ministrantium Fundator
stampa di invenzione
Del Po Giacomo (attribuito)
1652/ 1726
Del Po, Teresa (attribuito)
1646/ 1716
Personaggi: San Camillo de Lellis; angeli
- OGGETTO stampa di invenzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquaforte
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ATTRIBUZIONI
Del Po Giacomo (attribuito): inventore
Del Po, Teresa (attribuito): incisore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’acquaforte in esame raffigura l’episodio miracoloso della vita di san Camillo de Lellis in cui il Crocifisso gli appare mentre si trova nell’ospedale romano di San Giacomo degli Incurabili, confermandolo nella sua missione di assistenza agli infermi. La stampa sembrerebbe riconducibile, con buona probabilità, all’incisione di medesimo soggetto eseguita da Teresa Del Po, su invenzione del fratello Giacomo Del Po (cfr. A. Bartsch, 1820), come parrebbe confermare anche il confronto con una copia della suddetta acquaforte conservata nelle collezioni grafiche dei Musei Civici di Monza (inv. DEF 3321). Rispetto a tale esemplare, tuttavia, la stampa in oggetto si distingue per l’assenza delle firme degli artisti. Tale mancanza potrebbe essere riconducibile a una tiratura priva delle indicazioni autoriali, destinata a una circolazione devozionale o editoriale differente, prassi ampiamente attestata nella produzione incisoria. Un ulteriore elemento a sostegno di questa ipotesi è costituito dal fatto che l’esemplare in esame conserva il riferimento esplicito al volume agiografico "Vita Venerabilis P. Camilli de Lellis Fundatoris Ordinis Clericorum Regularium infirmis ministrantium collecta" (Roma 1651), del gesuita Giovan Battista Rossi, indicato come fonte dell’immagine anche nella versione firmata dai fratelli Del Po. Tale riferimento non significa, però, per evidente incompatibilità cronologica, che l’immagine sia stata concepita come illustrazione diretta del volume, bensì segnala che l’episodio raffigurato e la sua elaborazione iconografica traggono ispirazione dal racconto agiografico ivi contenuto, assunto come autorevole fonte narrativa. Alla luce del confronto stilistico e compositivo, sembrerebbe invece da escludere un collegamento con la stampa incisa alla fine del Settecento dal romano Pietro Bombelli, che presenta differenze sostanziali soprattutto nella struttura delle iscrizioni (si veda, per confronto, l’esemplare conservato nelle collezioni della raccolta Angelo Davoli, inv. Davoli 24849)
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380803
- NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5632
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
- ISCRIZIONI Al recto: in cima: al centro - - 729 - - numeri arabi - a matita - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0