Caio Mario in prigione
stampa di traduzione
Ghisi Giorgio (1520-1524/ 1582)
1520-1524/ 1582
Caldara, Polidoro (1495/ 1543 Ca)
1495/ 1543 ca
Personaggi: Caio Mario; soldati
- OGGETTO stampa di traduzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ bulino
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ATTRIBUZIONI
Ghisi Giorgio (1520-1524/ 1582): incisore
Caldara, Polidoro (1495/ 1543 Ca)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il bulino in esame deriva, con ogni probabilità, da un’invenzione di Polidoro da Caravaggio tradotta a stampa da Giorgio Ghisi, e riprende un episodio della prigionia di Caio Mario a Minturnae, narrato da Plutarco nelle "Vite parallele". La scena conobbe ampia fortuna figurativa in età moderna quale esempio di "virtus" romana e di resistenza morale di fronte alla tirannide, temi che trovano piena coerenza nella cultura figurativa polidoresca e che, nell’incisione, sono espressi attraverso una resa vigorosa delle figure e una marcata attenzione alla gestualità. Tali caratteri formali paiono collocare l’opera nella fase matura dell’attività di Ghisi, orientativamente tra gli anni Sessanta e Settanta del Cinquecento. La datazione appare trovare ulteriore riscontro negli elementi architettonici e paesaggistici visibili sullo sfondo, resi con una sensibilità archeologica affine al vedutismo romano diffuso nell’ambito dell’editoria fiamminga di metà secolo, in particolare alle incisioni di Hieronymus Cock degli anni Cinquanta, con il quale Ghisi era entrato in contatto negli stessi anni ad Anversa. La critica, a più riprese, ha ipotizzato che il bulino in oggetto possa costituire una testimonianza indiretta delle invenzioni murali di Polidoro da Caravaggio, in particolare di quelle realizzate in collaborazione con Maturino da Firenze per Palazzo Milesi a Roma, poco prima del Sacco del 1527 e oggi perdute (Marabottini, 1969). Tali decorazioni monocrome, note attraverso gli scritti vasariani, erano caratterizzate da storie di soggetto mitologico e di storia romana e impostate su un linguaggio fortemente plastico e gestuale, del tutto coerente con l’impianto compositivo della stampa in esame. A sostegno di questa lettura è stato indicato un disegno attribuito a Polidoro, conservato presso la Fondation Custodia di Parigi, collezione Lugt (inv. 9569), che presenta puntuali e stringenti corrispondenze compositive col bulino in oggetto, in particolare nella struttura organizzativa, nelle pose dei personaggi e nella seduta del protagonista, elementi che rafforzerebbero l’ipotesi di una comune matrice inventiva
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380788
- NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5618
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
- ISCRIZIONI Al recto: sul supporto cartaceo: in fondo: a sinistra - Polidoro inv. G. Mant. inc - capitale, numeri arabi - a inchiostro - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0