abito (gonna)
abito (gonna) - manifattura italiana (fine XIX)
Gonna parte di un abito femminile in due pezzi. La gonna, lunga con un leggero strascico, è confezionata in un gros de Tours di seta nero ed è foderata internamente da una saia in seta cangiante blu-lilla. La chiusura è in vita tramite due gancetti di metallo
- OGGETTO abito (gonna)
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MATERIA E TECNICA
SETA
gros de Tours
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Abito femminile da giorno in 2 pezzi, composto da gonna (1025T) e corpino (1026T) coordinati, ascrivibile a manifattura italiana della fine del XIX secolo per la foggia e i materiali impiegati. Il capo corrisponde al gusto di fine Ottocento, quando la figura femminile mantiene la linea slanciata, ma si allargarsi sulle spalle con maniche più gonfie in alto e strette ai polsi e gli orli delle gonne si allargano a campana, grazie anche all’impiego di stoffe più rigide e pesanti come il gros. Si prediligono colori scuri e il collo è solitamente fasciato negli abiti da giorno con colletti alti e montanti, spesso valorizzati da inserti in pizzo o merletto a contrasto nella zona del petto e delle spalle. L’abito è stato donato nel 2005 dalla Signora Liana Salvatori Carnevali e dal Signor Carlo Carnevali all’allora Soprintendenza per il patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Liguria, oggi Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (SABAP)
- TIPOLOGIA SCHEDA Vestimenti antichi/contemporanei
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700378712
- NUMERO D'INVENTARIO 1025T
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
- ENTE SCHEDATORE Palazzo Spinola di Pellicceria
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0