paramento liturgico

Paramento liturgico composto da una pianeta, una stola, un manipolo e un velo da calice, tutti in damasco gros de Tours (base raso e gros per orditi e trame in seta bianca), broccato in seta policroma (viola, lilla, rosa, mattone, verde)/ broccato in oro filato (lamina avvolta S su accia di seta beige). Il tessuto della confezione presenta un fondo bianco con motivi floreali e racemi di controfondo per armatura tono su tono, su cui si stagliano due varianti di grandi mazzetti floreali isolati con rose e altri fiori in seta policroma e oro. Le componenti del parato sono ornate da due tipi di gallone in filato metallico: tipo A (h. 3.5) in taffetas lanciato in oro filato, recante un motivo a torciglione con rosette nelle anse; tipo B (h. 2) in taffetas lanciato in oro filato, recante un motivo a sbarrette diagonali. La pianeta presenta galloni del tipo A sullo scollo e per definire la croce anteriore e la colonna posteriore. I profili sono orlati da galloni del tipo B. La stola e il manipolo sono orlati da galloni del tipo B e mostrano le croci realizzati da applicazioni del gallone A. Il velo da calice è decorato solo da galloni del tipo B lungo i bordi. Tutte le componenti del parato sono foderate in tela di lino cerato rosa pallido

  • OGGETTO paramento liturgico
  • MATERIA E TECNICA filato metallico/ gallone, a telaio
    lino/ tela
    seta e filato metallico/ damasco gros de Tours, broccato
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il parato è confezionato con un tessuto operato, il cui disegno a motivi di rose conosce una discreta fortuna in ambito ecclesiastico tra la metà del Settecento e la seconda metà dell’Ottocento. Tale soluzione viene declinata in diverse varianti, più o meno ricche a seconda delle epoche e spesso accomunate dall’effetto policromo dei fiori abbinato ad un fondo bianco con giochi di controfondo (si vedano ad esempio due pianete del monastero della Visitazione ad Arona, una della metà del XVIII secolo, l’altra della seconda metà del XIX, in Devoti D./ Romano G. 1981, nn. 17 e 27, pp. 179-181 e 212-214). Il parato di Palazzo Reale, proveniente dalla raccolta Bruzzo, sembra collocarsi in una fase intermedia tra questi due estremi, probabilmente già ottocentesca, sia per la semplificazione del decoro, ora incentrato solo su mazzetti di rose sparsi, sia per la scelta cromatica che include anche tonalità di viola-lilla per le rose da ascriversi già al gusto del XIX secolo. Anche i galloni dorati, piuttosto larghi ma non particolarmente raffinati, sembrerebbero essere di fattura ottocentesca
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700378630-0
  • NUMERO D'INVENTARIO 445T-448T
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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