borsa del corporale

Borsa del corporale facente parte di un paramento liturgico composto anche da pianeta, un frammento di tessuto della confezione forse da destinarsi alla realizzazione di un velo da calice, manipolo e stola, tutti in damasco di seta verde con applicati galloni in filato metallico. Il tessuto della confezione è un damasco classico base raso da 5 per orditi e trame in seta verde, con un decoro tono su tono ad impianto simmetrico ad asse centrale, formato da grandi motivi vegetali (tralci, ghirlande sinuose, volute) che creano comparti a cartelle, abitati nelle anse da fiori e frutti lussureggianti. Pianeta, manipolo e stola presentano una fodera in tela di lino cerato ecrù; la borsa da corporale presenta una fodera in cotone bianco. Sono presenti due tipi di galloni metallici applicati. Il tipo A (h. 3.3) è un taffetas lanciato in oro filato recante un motivo a doppio torciglione continuo intrecciato a creare losanghe con campiture a quadratini; il tipo B (h. 0.7) è un natté a pelo strisciante con trame in oro filato, ordito in lino e in oro filato e un singolo ordito a pelo strisciante centrale in laminetta metallica ottone dorato che crea l’effetto decorativo. Sulla pianeta appaiono entrambe le tipologie di galloni (tipo A: scollo, colonna e croce; tipo B: orli). Sul manipolo e sulla stola appaiono il tipo A applicato a croce sui terminali e nel mezzo, il tipo B sui bordi. Nella borsa è applicato il gallone A solo sul dritto, sui bordi e nel centro per creare la croce

  • OGGETTO borsa del corporale
  • MATERIA E TECNICA cotone/ tela
    filato metallico/ gallone, a telaio
    seta/ damasco classico
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il set liturgico è confezionato con un damasco riferibile al gusto italiano di metà Settecento con motivi vegetali lussureggianti, di lontana ascendenza esotica, disposti ad impianto centrale come nelle composizioni a pizzo. Potrebbe trattarsi di una produzione ligure e, considerando il suo impianto decorativo di grandi dimensioni ad andamento verticale, potrebbe essere stato utilizzato per il parato un tessuto in origine destinato a funzioni di arredamento. I galloni applicati sono anch'essi ascrivibili a soluzioni correnti nel Settecento e nell'Ottocento. Il parato proviene dalla raccolta di Carlo Bruzzo e almeno una sua parte, come si evince dal cartellino ancora applicato sul frammento non confezionato (441T), è stata esposta alla mostra del 1941 Antiche stoffe genovesi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700378629-5
  • NUMERO D'INVENTARIO 444T
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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