atara, opera isolata di Mordecai Leib Margulies (bottega) (secc. XIX/ XX)
atara
1830 - 1930
Mordecai Leib Margulies (bottega)
notizie dal 1830-inizio sec. XX
sul fondo di raso cremisi si è fermato il cordoncino rivestito di argento e oro lamellare che descrive - in un nastro continuo - vari motivi decorativi: 4 fiori al centro e sulle punte, e 3 stelle tra foglie. Lungo i bordi motivo a scaglie di pesce
- OGGETTO atara
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MATERIA E TECNICA
filo d'argento/ doratura
seta/ raso
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ATTRIBUZIONI
Mordecai Leib Margulies (bottega)
- LOCALIZZAZIONE Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Elementi fondamentali per questo tipo di lavoro che vedeva impegnati un disegnatore del modello ed un esecutore, sono la finezza del materiale usato, la ripetizione del motivo e l'intensità di applicazione intellettuale ed emotiva che ne facevano un "lavoro sacro".La produzione sorse a Sasow, comune polacco nella provincia di Zloczow, quando nel 1830 vi si stabilì Mordecai Leib Margulies in fuga dall'Ucraina. L'origine stilistica può essere quindi rintracciata nella tradizione ricamatoria ebraica russa o in un lontano influsso di artisti ebrei spagnoli giunti in Polonia all'inizio del sec. XVI. L'atelier chiuse intorno al 1930 e gli oggetti prodotti sono quindi molto rari. E' probabile che l'Atarah sia giunta a Genova dopo quella data e che non essendosene compreso l'uso sia stata trasformata in Mappah con l'aggiunta di fettucce
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700042537
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0