L'altare a sarcofago in marmo bianco, con larghi intarsi in marmo rosso, reca al centro del paliotto una cartella piena, la cui specchiatura, ancora in marmo rosso è sormontata da due cherubini.La modanatura inferiore dell'altare presenta intarsi in marmo rosso e verde.Il motivo decorativo delle testine d'angelo è ripreso sia lateralmente (una per lato) al secondo grado della mensa, sia in corrispondenza delle volute esterne del tabernacolo posto sopra la mensa, sia all'estremità superiore dei basamenti a vaso rovesciato che sorreggono le quattro colonne binate poste ai lati dell'altare.Le colonne, con il plinto e l'abaco disposti a 45°, concluse da capitelli corinzi in stucco grigio, sorreggono una trabeazione spezzata, che si apre su un frontone in curva a 1/4 di cerchio.All'interno del fastigio decorativo con ornati vegetali in stucco dorato, lo stemma della città di Oneglia, che presenta nella metà superiore la croce bianca in campo rosso, in quella inferiore l'albero verde in campo azzurro.Sopra la trabeazione spezzata quattro vasi ornamentali
- OGGETTO altare
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MATERIA E TECNICA
Marmo
- AMBITO CULTURALE Bottega Ligure
- LOCALIZZAZIONE Imperia (IM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Proveninte dalla cappella dedicata a Santa Chiara della chiesa delle Clarisse di Savona, fu acquistata nel 1820 dal Comune di Oneglia per la somma di £ 8000 8comprensiva anche della pala d'altare, una tela di G. De Ferrari raffigurante: "Santa Chiara che mette in fuga i Saraceni", ora nella sacrestia del duomo).L'altare riprende i consueti motivi del tipo diffuso in area ligure nel XVII-XVIII secolo, ma presenta una struttura piuttosto dissimile da quella degli altari della stessa chiesa.Soprattutto si distingue per una maggiore accuratezza e incisività dei particolari.Verosimilmente tutta la parte superiore della macchina d'altare, le colonne in stucco, la trabeazione, il fastigio, risale alla sistemazione definitiva dell'altare, avvenuta negli anni 1832-1833
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700022152
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0