Dalla corona centrale in metallo dorato si allargano tre coppie di bracci ondulati conclusi dai piattellini e dai boccioli portacandele e arricchiti da festoni e pendenti allungati tortili.Inferiormente i lampadari presentano la tipica struttura a "pallone rigonfio" fermata dalle numerose catene di "mandorle" che dalla corona centrale si collegano a quella piccola che, con grani e pendenti prismatici dall'estremità appuntita, conclude l'apparato.Superiormente festoni e catene di "mandorle" intercalate da grossi grani gialli, blu e verdi, si dipartono dai rami del cimiero, conclusi da rosette di vetro circolare e ancora arricchiti da festoni disposti tra un ramo e l'altro, per raccordarsi ai bracci metallici disposti attorno alla corona centrale
- OGGETTO lampadario
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MATERIA E TECNICA
metallo/ doratura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Bottega Ligure
- LOCALIZZAZIONE Imperia (IM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La corona centrale in bronzo dorato e stampigliato da cui si dipartono i bracci metallici, la struttura a "pallone rigonfio", e ancora i pendenti di vetro a "mandorle" (wachteln) a "ghiacciolo", costituiscono motivi tipici ed elementi consueti di un repertorio genericamente neoclassico.Tuttavia i lampadari, per l'assommarsi degli elementi decorativi medesimi, l'eccedenza dei festoni, ecc., sembrano potersi ascrivere a un periodo che, già aperto al gusto composito, non dovrebbe comunque andare oltre la metà del XIX secolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700022031
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0