calice, elemento d'insieme - bottega piemontese (metà sec. XIX)

calice 1840 - 1860

Il piede del calice è decorato riccamente da volute e su dui esso poggiano, sedute, la Fede ( con in mano un calice); la Speranza( con elmo e corona), La Carità ( con in braccio un bimbo) tra una figura e l'altra vi sono il sufdario , la brocca e il bacile, la veste di Cristo. Il fusto è interrotto da un nodo piriforme diviso in tre parti che recano rispettivamente: i dadi, una mano, i tre chiodi della croce. Il sottocoppa è spartito in tre parti da coppie di angioletti tra i quali vi sono rispettivamente: martello e tenaglie; spugna e lancia, scala e brocca

  • OGGETTO calice
  • MATERIA E TECNICA argento/ fusione/ sbalzo
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice è riferibile alla metà dell'ottocento per la ricchezza degli elementi decorativi e simbolici dovuta al recupero di motivi rinascimentali e barocchi. Poichè il punzone croce dei santi Maurizio e Lazzato, non è affiancato dal Delfino arrotolato, caratteristico dell'argenteria genovese, è possibile asseganre il calice alla produzione piemontese chiamata "mauriziana" appunto perchè contraddistinata dal punzone croce dei SS. Maurizio e Lazzaro coronata. ( cfr. A. Bargoni , Maestri orafi e argentieri in Piemonte dal XVII al XIX secolo, Torino, 1976, p. 16). Alla sigla L C non è stato possibile associare il nome di un particolare argentiere
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700017911
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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