Dante e Virgilio davanti a Minosse
stampa tagliata di riproduzione
post 1783 - ante 1784
Baratti Antonio (1724/ 1787)
1724/ 1787
Novelli Pietro Antonio (1729/ 1804)
1729/ 1804
Dante: Virgilio: Minosse: diavoli: Inferno
- OGGETTO stampa tagliata di riproduzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquaforte/ bulino
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneto
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ATTRIBUZIONI
Baratti Antonio (1724/ 1787): incisore
Novelli Pietro Antonio (1729/ 1804): inventore e disegnatore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Fondo Alpago-Novello
- LOCALIZZAZIONE Museo Civico di Belluno
- INDIRIZZO Via Roma, 28, 32100 - Belluno, Belluno (BL)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La piccola stampa di Antonio Baratti raffigura uno degli episodi narrati nel canto V dell'Inferno, e non del canto III come la critica ha sempre ritenuto (cfr. bibliografia). Si tratta dell'incontro tra Dante e Minosse, ambientato in un antro cavernoso, dove il vecchio re di Creta sta in compagnia di due diavoli con i bidenti, seduto su un trono in virtù del suo ruolo di «conoscitor de le peccata», che «giudica e manda secondo ch'avvinghia» i dannati che gli presentano innanzi. Dante si scherma impaurito dalle parole ammonitrici di Minosse («guarda com’entri e di cui tu ti fide; / non t’inganni l’ampiezza de l’intrare!»), subito contrastate però da Virgilio, la cui risposta viene riportata in calce all'immagine: il poeta latino ricorda infatti al demone la sacralità del viaggio dell'Alighieri, cui nessuno si può opporre. Questa incisione, condotta con dei tratti sottilissimi che ben costruiscono i volumi e i chiaroscuri, faceva parte, prima del ritaglio, del corredo illustrativo della Commedia pubblicata all'interno dei volumi III, IV e V del Parnaso Italiano, l'iniziativa editoriale più ambiziosa di Antonio Zatta, che aveva affidato la curatela dei testi ad Andrea Rubbi (1738-1817), mentre quella della decorazione ad un gruppo di incisori quali Cristoforo Dall'Acqua (1734-1787), Giuseppe Daniotto (notizie metà XVIII sec.), Innocente Alessandri (1741-1803), Giuliano Zuliani (1730-1814) e Antonio Baratti. I disegni invece vennero forniti da Pietro Antonio Novelli (1729-1804). Nel caso specifico della Commedia, i tre volumi presentano un totale di cento incisioni poste in apertura di ciascun canto del poema, e solo la testata del canto V dell'Inferno – cioè quella presa in esame – è firmata da Baratti
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500725358
- NUMERO D'INVENTARIO 9605
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
- ENTE SCHEDATORE COMUNE DI BELLUNO
- ISCRIZIONI in basso a destra - Baratti sc - maiuscolo/ minuscolo -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0