Maria Maddalena
dipinto murale
Frammento di affresco raffigurante santa Maria Maddalena
- OGGETTO dipinto murale
- AMBITO CULTURALE Ambito Veronese
- LOCALIZZAZIONE Museo degli affreschi G.B. Cavalcaselle
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è stato strappato a fine Ottocento dal palazzo del Tribunale ed è possibile ipotizzare che si trovasse sul lato sinistro della nicchia entro cui era dipinta la "Crocifissione di Cristo con la Madonna e san Giovanni evangelista", staccata nel 1872 e ora nelle collezioni civiche (inv. 4650-1B0553): le misure, il dato stilistico (si tratta di un pittore veronese influenzato dai modi del Secondo Maestro di San Zeno e di Altichiero) e la cronologia orientata agli anni Ottanta del Trecento, confermano questa proposta (Guarnieri 2010). Inoltre, dalle notizie d'archivio del museo (1872, prott. 8816, 12) si ricava che al momento dello stacco una "mezza figura" affiancava la "Crocifissione" e che insieme giunsero alle raccolte d'arte. I due frammenti probabilmente decoravano un ambiente privato per la devozione personale dei Della Scala: ciò spiegherebbe anche il livello esecutivo più corsivo rispetto alla fattura, più raffinata e della stessa mano, dell'affresco della Reggia di Castelvecchio, destinato ad una maggiore visibilità (Piccoli 2010)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500717482
- NUMERO D'INVENTARIO 598
- DATA DI COMPILAZIONE 2006
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2023
2011
2014
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0