I santi Gregorio e Bartolomeo. I santi Gregorio e Bartolomeo

polittico dipinto 1380 - 1385

Tavola formata da quattro assi verticali che costituiva lo scomparto sinistro di un polittico. Raffigura san Gregorio Magno come pontefice, con la colomba dello spirito santo, e san Bartolomeo apostolo, riconoscibile per il caratteristico tipo fisionomico e il coltello, simbolo del suo martirio

  • OGGETTO polittico dipinto
  • MATERIA E TECNICA tavola/ pittura a tempera
  • ATTRIBUZIONI Maestro Della Madonna Della Misericordia (notizie 1320/ 1330)
  • LOCALIZZAZIONE Museo di Castelvecchio
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, noto agli studi come opera di Niccolò di Pietro Gerini (attribuzione riportata anche dalla scheda cartacea e da una comunicazione al museo di Berenson), è stato accostato da Richard Offner (1981) al Maestro della Misericordia dell'Accademia, pittore fiorentino attivo nel terzo quarto del XIV secolo. Alcuni caratteri rendono ragione dei tentativi di includere l'opera nel catalogo di Niccolò Gerini: i due santi occupano lo spazio loro destinato con sagome imponenti, avvolte in ampi panneggi; il modellato dei volti e delle mani è plasticamente evidenziato, mentre le espressioni assorte non lasciano trapelare alcuna emozione. L'attenta modulazione del chiaroscuro e l'andamento elegantemente ondulato dei contorni trovano invece puntuale riscontro tra le opere del Maestro della Misericordia. I due lavorarono insieme nel trittico della chiesa di Sant'Andrea a Montespertoli e in altre opere (Boskovits 1975, pp. 58-60), e ciò spiega le convergenze del linguaggio figurativo dei due artisti. Significativo è il confronto con uno scomparto di polittico raffigurante i "Santi Paolo e Bartolomeo", già nel museo di Konigsberg, nel quale ritroviamo il carattere monumentale e le espressioni assorte delle figure, l'analoga descrizione minuziosa di particolari delle fisionomie (Chiodo 2010). La decorazione della stoffa che copre il pavimento è riconoscibile in varie opere di Jacopo di Cione, tra cui il polittico con la "Madonna con bambino in trono e santi" del 1379 (Boskovits 1975, tav. 53; Klesse 1967, pp. 336-337), mentre la decorazione del manto di san Bartolomeo compare in due scomparti di polittico di Agnolo Daddi, databili agli stessi anni (Boskovits 1968, pp. 208-215; Klesse 1967, p. 220)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500715123
  • NUMERO D'INVENTARIO 18
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
  • ENTE SCHEDATORE Comune di Verona
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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