Di impostazione monumentale in stile neoclassico, l'organo e' composto da un alto basamento color crema. Le 905 canne, di cui 31 visibili e le due serie di registri, sono inseriti in una cassa armonica rettangolare dipinta a finto marmo verde su cui poggiano motivi decorativi dipinti in oro raffiguranti girali che incorniciano teste di angioletti. In alto, ai lati della trabeazione, due motivi a disco che racchiudono una decorazione a fiori e girali con al centro una lira

  • OGGETTO cassa d'organo
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
  • AMBITO CULTURALE Ambito Veneto
  • ATTRIBUZIONI Bazzani Iacopo (notizie Dal 1852)
  • LOCALIZZAZIONE Santo Stefano di Cadore (BL)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Pregevole ed elegante opera sia per la sistemazione delle canne che per la cassa armonica. Come rileva anche i l Buzzo si tratta di una creazione di una bottega veneta di notevole abilita' e gusto. Il Bazzani era allevo di Gaetano Callido. L'elegante cantoria in legno scolpito e dipinto e' opera della bottega di Giuseppe Fiori. In un documento del 1844 nell'Archivio Pievenale, si fa cenno al vecchio organo definendolo molto vecchio e malmesso, senza altre notizie sulla sua costruzione. Il 26 luglio 1851 si firmo' il contratto con la ditta Bazzani che si impegno' a costruito, della chiesa di San Vito di Cadore. L'organo fu collaudato il 10, 11 novembre 1852 dall'organista Francesco Sandi. La spesa fu di lire 7.000
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500324608
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
  • ISCRIZIONI In basso a destra - Opus Jacobi et Bazzani - Veneto anno 1852 filiorum - corsivo -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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