kriss, opera isolata - manifattura di Giava (XIX)

kriss post 1800 - ante 1889

Keris privo di fodero e proveniente dalla regione di Cirebon, Giava nord occidentale. L'impugnatura (ukiran) in legno è di tipo ganesa kembang e mostra, come suggerito dal nome, la divinità hindu Ganesha, il figlio di Shiva, completamente ricoperto da una cortina vegetale la quale ne maschera profondamente l'aspetto, velandolo. Divinità molto venerata nelle regioni di influenza indiana per la capacità di aiutare a superare gli ostacoli, rimane una testimonianza di una influenza culturale molto profonda la cui evoluzione iconografica – la necessità che l'aspetto sensibile del dio debba essere in qualche modo nascosto – rimane quindi un esempio del profondo compromesso culturale verificatosi tra le due religioni. La base dell'ukiran è caratterizzata da un elemento chiamato selut in metallo cesellato e sagomato a forma di coppa, e la lunga lama, di forma (dapor) sempana, è mossa da nove curve appena accennate. La damaschinatura della stessa mostra un caratteristico disegno chiamato pamor beras wutah. L'elsa (ganja) è di tipo iras, cioè realizzata insieme alla lama e non con una porzione di metallo separata e unita successivamente. La lama è interessata da leggere tracce di corrosione

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