erbe autunnali su fondo rosso

costume da teatro nō post 1868 - ante 1889

Karaori, costume femminile da teatro nō. Diagonale broccato con trama supplementare in oro cartaceo. Ordito di fondo: 1, seta rossa, riduzione 59 fili/cm e trama di fondo: 1, seta gialla, 26 colpi/cm. Dodici trame supplementari in seta floscia nei colori azzurro, bianco, rosa, giallo limone, arancio carico, vinaccia, lilla, verde chiaro, verde, marrone, celeste turchese, bluette e indaco, una trama in oro cartaceo. Costruzione del tessuto: diagonale 1 lega 2 Z. Opera per mezzo delle trame supplementari in seta floscia passate ogni due colpi del fondo e slegate al dritto, mentre la trama in oro cartaceo è legata al fondo dall'ordito in diagonale 2 lega 1 Z ogni sei fili. Motivi decorativi: fiori autunnali su fondo rosso (E. de Concini). Su indicazione del prof. Diego Pellecchia, che ha visionato l'abito, si osserva che le maniche sono realizzate nella forma ningyō, cucite al torso lasciando aperta la parte inferiore del sottomanica. La peculiarità di questo costume è l’apertura verticale in corrispondenza del sottomanica (miyatsukuchi ) tipica dei kimono femminili moderni, per facilitare la vestizione mediante nastri intorno al torace. Questa caratteristica non si rinviene in altri costumi di nō, pertanto si potrebbe ipotizzare che la veste in questione fosse originariamente un costume di nō successivamente adattato ad abito femminile

  • OGGETTO costume da teatro nō
  • MATERIA E TECNICA seta/ diagonale o saia
    oro cartaceo
  • MISURE Altezza: 168 cm
    Larghezza: 102 cm
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Giapponese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
  • LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
  • INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il karaori è un tipico costume femminile da teatro. Si caratterizza per un'armatura broccata con disegno realizzato per evidenti slegature delle trame supplementari che ne esaltano la tridimensionalità. Il termine indica un tessuto cinese anche se in realtà fu creato in Giappone alla fine del XVI secolo (Benton Minnich Helen, Japanese Costumes and the Makers of its Elegant Tradition, Rutland, Tuttle, 1963, p. 178). Del tipo "iro-iri", con colore per la presenza del rosso, questa tipologia di abito è adatta a ruoli di giovani fanciulle (Noma Seiroku, Japanese Costume and Textil Art, New York, Weatherhill, Tokyo, Heibonsha, 1974, p. 63), presenta una decorazione a richiamo autunnale ((Fukai Akiko - Nagasaki Iwao - Suoh Tamami - Furukawa Saki, Japanese Kimono in European Museums from Late 19th Century to Early 20th Century, Tokyo, Ltd Tokyo art, 2017, p. 139): fiori di crisantemo, trifoglio, garofano selvatico e fili d'erba (E. de Concini). Su indicazione del prof. Diego Pellecchia, che ha visionato l'abito, si osserva che questa tipologia di confezione con maniche a forma ningyō confezione si riscontra talvolta in karaori, atsuita e surihaku. La soluzione aveva anche una funzione pratica: contribuiva a preservare la cucitura inferiore della manica nel punto delicato di attacco al corpo del costume
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500275727
  • NUMERO D'INVENTARIO 1239
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
  • ENTE SCHEDATORE Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 1998
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2020
    2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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