Vergine in gloria che appare ai Santi Gerolamo e Carlo
pala d'altare
1610 - 1620
La tela raffigura la Vergine in gloria, seduta su una nuvola, con in braccio il Bambino nudo, attorniata dateste di angioletti. La Vergine incombe sui due Santi rappresentati in piedi col capo rivolto verso l'alto. Gerolamo, raffigurato sulla sinistra, con il volto barbuto di profilo, la mano sinistra al petto, con la destra rege un lembo del mantello che lo copre fino ai piedi. Alla destra S. Carlo, di fronte, le mani giunte al petto, indossa l'abito cardinalizio. Dietro i due Santi, in lontananza, una veduta di Venezia
- OGGETTO pala d'altare
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ATTRIBUZIONI
Negretti Jacopo Detto Palma Il Giovane (1544/ 1628)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Sebastiano
- INDIRIZZO Dorsoduro, 1686/ Campazzo S. Sebastiano, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tela centinata raffigura i Santi Carlo Borromeo e Gerolamo ai quali è dedicato l'altare. L'aureola sulla testa del primo permette di datare la tela a dopo il 1610 anno in cui Carlo venne beatificato. L'opera ricordata dalla fonti a partire dal Boschini nel 1664, ha sempre portato l'attribuzione a Palma il Giovane. Recenti studi hanno permesso di circoscrivere la data di esecuzione della pala posteriormente al 1610, anno in cui venne canonizzata San Carlo Borromeo. Il Santo è infatti raffigurato nella tela con l'aureola. L'opera è comunemente giudicata di mediocre fattura (Ivannoff, Zampetti 1980, Mason Rinaldi 1984). La Mason Rinaldi a ha posto in relazione la tela con un disegno, pubblicato da Pignatti nel 1974-75, appartenente ad una collezione privata americana
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500137712
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0